Marco Nereo Rotelli alla Biennale 2026: luce, poesia e suono per La Guinea

Ritratto di Marco Nereo Rotelli, artista veneziano.
Marco Nereo Rotelli, La Guinea per PPP, installazione luminosa con musica originale Post Nubila Phoebus di Alessio Bertallot; La Guinea, colori, fiori, suoni, versi di Pier Paolo Pasolini, pittura su tela, 200 x 100 cm, 2026.
Marco Nereo Rotelli, La Guinea per PPP, installazione luminosa con musica originale Post Nubila Phoebus di Alessio Bertallot; La Guinea, colori, fiori, suoni, versi di Pier Paolo Pasolini, pittura su tela, 200 x 100 cm, 2026.

L’artista

Ritratto di Marco Nereo Rotelli, artista veneziano.
Marco Nereo Rotelli. Foto profilo artista.

Marco Nereo Rotelli, nato a Venezia nel 1955, ha costruito nel tempo una ricerca fondata sulla luce e sulla dimensione poetica. Laureato in architettura, vive e lavora a Milano, portando avanti un percorso che mette in relazione arte, parola, spazio urbano e discipline del sapere.

La poesia è il nucleo costante della sua pratica. Attorno a essa Rotelli ha coinvolto filosofi, musicisti, fotografi, registi e architetti, dando vita a interventi in cui l’opera non si limita a occupare uno spazio, ma lo trasforma in esperienza condivisa. La sua partecipazione a numerose edizioni della Biennale di Venezia conferma la continuità e la riconoscibilità di questo linguaggio.

Alla Biennale Arte 2026, La Guinea per PPP proietta versi tratti da La Guinea di Pier Paolo Pasolini sulla facciata dell’edificio di ingresso dell’Isola di San Servolo. La parola diventa luce, la superficie architettonica diventa pagina, e il paesaggio veneziano si apre a una dimensione poetica capace di connettere memoria, cultura e presenza.

L’intervento è accompagnato da Post Nubila Phoebus, commento sonoro originale di Alessio Bertallot. La composizione non cita direttamente la musica guineiana, ma ne richiama strumenti tradizionali come Balafon e Kora, inserendoli in un processo governato dal coding. L’opera diventa così un dispositivo sincretico: luce, voce, suono e tecnologia convergono in un’unica esperienza percettiva.

Nel contesto del Padiglione della Repubblica di Guinea, Rotelli offre una lettura profondamente coerente con il tema Le Son de l’Art: l’Écho de la Matière. La materia non è solo quella fisica dell’immagine, ma anche quella immateriale della parola, della luce e del suono: elementi che, insieme, costruiscono una presenza poetica destinata a risuonare nello spazio e nello spettatore.

Opera in mostra: Marco Nereo Rotelli, La Guinea per PPP, installazione luminosa con musica originale Post Nubila Phoebus di Alessio Bertallot; La Guinea, colori, fiori, suoni, versi di Pier Paolo Pasolini, pittura su tela, 200 x 100 cm, 2026.

Fonte: catalogo Padiglione della Repubblica di Guinea – 61. Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia, Le Son de l’Art: l’Écho de la Matière, Editoriale Giorgio Mondadori, maggio 2026.